L'ULTIMO CROLLO CASALINGO

Finisce nel peggiore dei modi possibile il campionato casalingo del Bologna: nona sconfitta al Dall'Ara e fischi dagli spalti. Il Chievo supera i rossoblù per 2 a 1




Foto ufficiale Bologna FC 1909




Il Bologna Fc saluta tutti. Saluta il pubblico rossoblù. Saluta Verdi. E saluta pure Giaccherini. Ma lo fa nel modo sbagliato, facendosi battere al Dall'Ara dal "Real" Chievo capace, quest'ultimo, di ribaltare il momentaneo vantaggio dei padroni di casa.
A smuovere ancor più rabbia nel popolo petroniano, l'ultima rete casalinga di Simone Verdi che, praticamente, consegna alla doppia-doppia (10 gol e 10 assist, sin qui) il probabile addio a questi colori.
Nona sconfitta casalinga, dunque. E Donadoni rimane il principale indiziato, a giudizio di una parte consistente della tifoseria. Ma oggi (come in altre occasioni) è difficile pensare ad un imputato unico, in questo maxi-processo intentato da chi paga il biglietto per vedere spettacoli come questi. Probabilmente compresi gli stakeholders citati spesso da Fenucci. 
Nel più totale paradosso, sono i due magnifici gol dei veneti (Giaccherini e Inglese), i momenti più divertenti dei novanta minuti. E lo stesso Giak, intervistato a fine partita dai colleghi di Sky, si è scusato con i suoi ex tifosi: "Mi spiace per i fischi - ha detto - ma li capisco. Chiedo scusa. Ma oggi gioco per il Chievo". E, forse, ha ragione lui.



Gregorio S.





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